Eva, Alessio e Mauro Trio Umplagged
Una novità per il nostro piccolo paese di montagna quella proposta da tre musicisti locali tra i più conosciuti: Eva Fabris, Alessio Franquilli e Mauro Cunico.
La prima diplomata al Centro Professione Musica (CPM) di Milano e componente di diversi gruppi locali quali i Dar Orken (già presenti in questa rubrica) e i Midnight Spaghetti, il secondo conosciutissimo nell’ambito musicale altopianese e cantante degli Aria Pura (gruppo storico, soltanto per ora fermo), il terzo chitarrista dalla mano magica e insegnante di musica presso due istituti specializzati: ecco la formazione di questo nuovo progetto, che prevede, per l’appunto, una sola chitarra e due voci.
Alessio e Mauro proponevano, già dal 2004, delle serate in acustico che alternavano a quelle con il gruppo degli Aria Pura (attivi dal 1996), quando, lo scorso settembre, Maurizio Bonato, ha proposto che, a completare la già ottima formazione, subentrasse una voce femminile “bella in tutti i sensi”.
E chi poteva avere questo requisito se non Eva Fabris che, come dicono i compagni (e non solo loro) “oltre che ad essere brava e professionale è anche molto bella (per non usare un termine più colorito)”?
Ed ecco che Mauro, già collaboratore di Eva nei Midnight Spaghetti, ha preso i contatti per la realizzazione di una proposta, in altri luoghi usuale, ma per noi quasi sconosciuta.
E da questo esperimento, come orgogliosamente dichiarato da Alessio, è scaturita una serie di consensi, tanto che il gruppo propone costantemente due date al mese.
Il repertorio dell’originale trio coinvolge la musica pop-rock italiana e straniera, orientandosi anche verso brani melodici italiani ma, specialmente, verso pezzi già concepiti per il duetto uomo-donna, come, ad esempio, “Vivo per lei” di Bocelli e Giorgia.
Le due voci, a mio parere tra le più belle degli 8 Comuni, si amalgamano perfettamente sulle note della chitarra di Mauro; o meglio, dovremmo parlare delle CHITARRE di Mauro, una a sei e l’altra a dodici corde!
Come ad ogni gruppo capita, c’è una canzone che riesce meglio delle altre, nella quale le voci si fondono perfettamente e, a loro volta, si adattano al meglio alla base musicale: per loro è la recente e meravigliosa “I belong to you” di Anastacia e Ramazzotti, brano che unisce non solo due splendide voci, ma anche due lingue e due culture musicali diverse.
Il trio, in questi cinque mesi di lavoro, si è perfezionato sempre di più sia vocalmente e musicalmente che personalmente. E, anche se Alessio ed Eva non si conoscevano, ora, grazie alla mediazione di Mauro, sono diventati due grandi amici e il trio si è trasformato in un triangolo di allegria, in un terzetto che si diverte a lanciare frecciatine simpatiche.
“L’affiatamento è sempre più forte” ha dichiarato Eva “anche perché nessuno prevale sull’altro” ed è così che non si crea un leader: protagonisti sono la voce calda di Alessio, quella cristallina e coinvolgente di Eva e i professionali arrangiamenti di Mauro.
I tre dichiarano di essere cresciuti durante questa esperienza, dal contatto reciproco, attraverso cui si possono eliminare i propri difetti ed estendere i propri pregi.
Lo scopo della loro musica e del loro far musica è quello di far divertire la gente nel miglior modo possibile, ma tenendo in primo piano simpatia, autoironia e, soprattutto, umiltà (dote che a molti manca).
Il loro prossimo obiettivo è quello di allargare il proprio repertorio, effettuando scelte di volta in volta più adatte a seconda del locale e del pubblico.
Un’altra aspettativa del trio è quella di portare il loro progetto anche in pianura, fermi restando che, seppure ambiziosi, i quattro musicisti mirano innanzitutto a divertire e (ché c’è di male?) a divertirsi.
Alessio Franquilli – voce (29/07/1975)
Dopo aver conseguito la qualifica triennale presso l’Istituto Alberghiero Lobbia di Asiago, è rimasto nell’ambito della ristorazione, prendendo in gestione, assieme alla sorella, l’albergo e locanda “Aurora”.
Ha iniziato a cantare per caso, cogliendo, nel ’96, l’opportunità offertagli da un amico di entrare a far parte del Progetto Aria Pura.
Oltre al canto, si dedica anche alla chitarra acustica.
Ha frequentato due anni presso l’Istituto Billy Coban di Bassano del Grappa, seguito dal maestro Mayer.
Il cantante da cui ha sempre attinto e al quale si sente più affine è l’italianissimo RAF.
Tra i suoi obiettivi futuri c’è quello di ridare vita agli Aria Pura, fermi da circa un anno, e di tentare la sorte al Festival più ambito, quello di Sanremo.
“La musica? Per me è semplicemente gioia”.
Mauro Cunico – chitarra (22/03/1982)
È insegnante di chitarra da tre anni presso l’Accademia di Musica Moderna “Gioacchino Rossini” di Belluno e presso l’Accademia Nuova Didattica Musicale di Santa Giustina, contando circa ventiquattro allievi.
La sua passione per la musica è nata per gioco, spinta forse da quella del fratello Oscar (bassista).
Tra due mesi, conseguirà il diploma professionale alla Lizard di Fiesole, che gli rilascerà un’abilitazione ad insegnante Lizard.
Tra i suoi musicisti “modello” il celebre Clapton, B. B. King, i Red Hot Chili Peppers, i Peal Jam, Jimi Handrix, Elton John, i Police, Peter Gabriel, Crosby Stiels Nash Young, Ennio Morricone, Michael Jackson, Joe Satriani, Elvis, ma anche Mondo Marcio e Bach per la musica classica.
E i suoi obiettivi futuri? “Bè, per l’anno prossimo vorrei proporre un calendario (ride), oltre a questo, vorrei comporre un cd di musica mia, non soltanto strumentale, come quella abitualmente composta dai chitarristi, ma anche cantata”.
Eva Fabris – voce (28/06/1983)
Già presentata in questa rubrica come cantante dei Dar Orken, mira a fere della musica la sua professione.
Nel suo DNA sin dalla nascita (infatti la mamma è una cantante locale), la musica costituisce per lei una ragione di vita.
Suona in diversi gruppi altopianesi come i Midnight Spaghetti e, recentemente, si è impegnata in questo progetto che le dà molte soddisfazioni.
Ascolta vari generi musicali: pop, rock, brasiliana, melodica italiana, etc. Tra le sue preferenze femminili ci sono Anouk e Mia Martini, mentre tra quelle maschili c’è l’intramontabile Freddie Mercury.
Il suo obiettivo futuro è quello di fare musica propria a livello professionale; un primo traguardo è stato quello di conseguire il diploma presso il Centro Professione Musica (CPM) di Milano.
Martina Rossi |